Z – Da zemin a zuvo

12 Marzo 2019 0 Di admin

ZEMINZIMINO (ZEMINO):  Termine di probabile origine araba che indica una preparazione nella quale vengono utilizzate le bietole, più impropriamente gli spinaci.

ZERARÌA : Antico piatto/salume “albeggiante”, con vitello e maiale più o meno in egual quantità, prevede pepe, alloro, foglie di limone su cui disporre la carne, zafferano per aromatizzare la gelatina. Il lesso, dopo circa 4 ore di ebollizione, viene disossato e raffreddato in stampi, affettato e ricoperto di gelatina. Soprattutto savonese, a Toirano è natalizio, ma si incontra anche nelle valli Bormida e Stura, sino ad Alpicella, frazione che sovrasta da vicino il mare di Varazze. Chiede sempre un vino rosso. Secondo Salvatore Piacenza, l’etimo sarebbe greco.
(Da http://www.ligucibario.com/)

ZIN – Riccioli di mare

ZIZZOA – Giuggiola

ZUNTA – Aggiunta. «Carne cò-a zunta» carne con l’aggiunta di uno o più pezzi, a compimento del pezzo desiderato, o per il cosiddetto buon peso.

ZUVO – Taglio di carne tratto dalla parte posteriore del collo.