Micotti de mega della Valle Sturla
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Note
Furono i Benedettini a bonificare le terre del torrente Sturla, creando terre coltivabili, limitate dalle foreste di querce e di castagni. La cucina locale dipendeva totalmente da quello che la terra produceva ed anche se l'agricoltura era scarsa non mancavano patate e mais, seppure i loro quantitativi soddisfacevano a malapena il consumo familiare. Le patate unite alla farina di mais, meno pregiata di quella di grano tenero, al lardo e a pochi altri ingredienti, semplici, ma sostanziosi, davano origine ai micotti.
Ancora oggi in zona c'è chi ha la volontà di riproporre questo piatto, da cuocere sotto il testo nel seccatoio di castagne tenendo fede alla più pura tradizione.
Ricetta e foto tratta da www.parcoaveto.it/
Ingredienti
- Patate: 800 g
- Farina di mais: 150 g
- Lardo: 50 g
- Burro: 40 g
- Cipolla: 1 media
- Aglio: 1 spicchio
- Prezzemolo: una manciata tritata
- Formaggio grattugiato (es. Parmigiano o altro stagionato): 60 g
- Sale qb
- Pepe qb
Istruzioni
- Fare bollire le patate, schiacciarle ancora calde e aggiungervi la farina di mais.
- Intanto fare soffriggere il lardo con il burro, le cipolle, l'aglio e il prezzemolo.
- Versare le patate e dopo qualche minuto togliere il tutto dal fuoco insaporendo con il formaggio grattugiato.
- Formare quindi delle palline di impasto a forma di panettoncino.
- A questo punto procedere alla cottura sotto il testo.