Pesto de persa (Pesto di maggiorana)
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Categoria
Salse e sughi
Nell'entroterra ligure esiste un pesto di maggiorana ancora più antico del famoso pesto al basilico. Questa preparazione tradizionale viene utilizzata per condire trenette e trofie, oltre a poter essere spalmata sui crostini o usata per accompagnare verdure grigliate e patate lesse.
Note
Se si usa per condire la pasta, è consigliabile diluirlo con un po' di acqua di cottura calda prima di mantecarlo.
Il pesto può essere conservato in frigorifero per 4-5 giorni in un barattolo chiuso, coperto con un velo d'olio, oppure congelato in piccole porzioni per 3-4 mesi.
Ingredienti
- 100 foglie di maggiorana fresca (circa 30 g)
- 50 g di pinoli
- 60 g di gherigli di noci
- 100 g di parmigiano grattugiato (50 g se si usa anche il pecorino)
- 50 g di pecorino romano grattugiato (opzionale)
- 1 spicchio d'aglio (facoltativo, per un sapore più deciso)
- 80 ml di olio extravergine d'oliva
- Sale qb
Istruzioni
- Lavare delicatamente le foglie di maggiorana e asciugarle bene.
- Mettere nel mortaio (o nel frullatore) i pinoli, le noci e le foglie di maggiorana, dando un primo trito grossolano.
- Aggiungere poi il parmigiano, il pecorino (se utilizzato), l'aglio (se desiderato), l'olio extravergine d'oliva e un pizzico di sale.
- Pestare (o frullare) fino a ottenere la consistenza desiderata, mantenendo una consistenza non troppo fine per preservare la rusticità tipica dei pesti liguri.
Perché si usa la foto di un murtà e poi nella ricetta si frulla?
Nella foto della ricetta non c’è nessun mortaio. Il mortaio che vede è quello dell’intestazione del sito.