Pasta sciancà (Pasta strappata)

19 Febbraio 2019 0 Di admin

Bozza automatica

Primi piatti

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Immagine di: Eaters Collective su Unsplash


La pasta sciancà è originaria delle valli dell'entroterra Imperiese. Col tempo si è diffusa in altre parti della Liguria con nomi simili, assorbendo di volta in volta le caratterizzazioni e gli usi locali. Streppa e caccialà (Mendatica) Sciancui (Sanremo), così viene chiamata una pasta dalla forma non regolare, strappata a mano, sovente si trattava dei ritagli della pasta fresca fatta in casa, ad esempio per i ravioli, figlia di una cucina contadina ricca di sostanza, che nel nome, sciancà , strappo, ricorda i rettangoli irregolari ottenuti dalla sfoglia conditi con verdure.

Ingredienti

  • Per la sfoglia:
  • 500 gr di farina,
  • 1 uovo,
  • acqua,
  • sale.
  • Per il condimento:
  • 400 gr di broccoletti,
  • 250 gr di fagiolini,
  • 4 carciofi,
  • 2 carote,
  • 1 finocchio,
  • 1 spicchio d'aglio,
  • olio,
  • sale,
  • formaggio grana grattugiato

Istruzioni

  • Preparare un impasto liscio e morbido e lasciar riposare per almeno 15 minuti.
  • Nel frattempo pulire e tagliare le verdure che devono essere cotte separatamente in acqua salata, lasciandole al dente.
  • Stendere la sfoglia e strappare tanti rettangoli, non necessariamente regolari, con le mani.
  • Cuocere la pasta in abbondante acqua salata per 5 minuti, unire le verdure.
  • Scolare il tutto e versare in una terrina dove può essere schiacciato l'aglio, mescolare con l'olio, arricchire con il parmigiano e servire.
http://www.cucinaligure.info/2019/02/19/pasta-scianca-pasta-strappata/