Gianco e neigro d’agnelletto (Bianco e nero d’agnello)

17 Marzo 2019 0 Di admin

Gianco e neigro d’agnelletto (Bianco e nero d’agnello)

Secondi di carne

Gianco e neigro d’agnelletto (Bianco e nero d’agnello)

Immagine tratta dal sito cuciniera.blogspot.com


A Genova e in tutta la Liguria la coratella si chiama "bianco e nero" (giànco e néigro in dialetto), e per essere chiari stiamo parlando delle frattaglie di agnello.

Ingredienti

  • Dosi per 4 persone:
  • 600 g di interiora di un agnello giovane (quelle che nel Lazio vengono dette “coratella”: cuore, fegato, milza, polmone, rognone),
  • 1 spicchio d’aglio di Vessalico,
  • 1 ciuffetto di prezzemolo fresco,
  • 1 bicchiere scarso di extravergine ligure,
  • 1 bicchiere di vino bianco secco,
  • una presa di farina,
  • brodo,
  • sale q.b.

Istruzioni

  • Lavare bene le frattaglie (che devono essere brillanti, umide, inodori), spezzettandole a cubetti.
  • Soffriggerle nell’olio già caldo bagnandole col vino bianco finché evapora.
  • Le parti chiare vanno in cottura alquanto prima di quelle scure.
  • Unire aglio e prezzemolo tritati, dorandoli, regolando di sale e completando la cottura via via con brodo.
  • Ultimata, spolverizzare un poco di farina col setaccino e rimescolare, affinché la bagna s’addensi.
  • Piatto in origine “povero”, e pasquale, alcuni aggiungono alloro e un po’ di limone, perfino piselli.
http://www.cucinaligure.info/2019/03/17/gianco-e-neigro-dagnelletto-bianco-e-nero-dagnello-2/