Categoria: I piatti delle ricorrenze

Santo Stefano

25 Marzo 2019 0

Eroicamente dimentichi dell’exploit alimentare del giorno precedente, i genovesi di buona volontà affrontavano in questo giorno i ravioli. E addirittura degne della palma del martirio – lo ammetterete – le donne di casa, che dopo le natalizie fatiche, paragonabili a quelli imposti in un bagno penale, dovevano disinvoltamente preparare battaglioni degli ineffabili cuscinetti… “La regina…

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Sant’Antonio da Padova

25 Marzo 2019 0

Un altro enigma delle tradizioni, la ragione per cui Sant’Antonio da Padova – e più precisamente il suo giorno, 13 Giugno – sia connesso agli zucchini ripieni. Probabilmente non ve n’è alcuna, e possiamo soltanto affidarci all’americano Ambrose Bierce, alla sua definizione della grande festa: “Solennità religiosa caratterizzata da peccati di gola in onore di…

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Sant’Agata

25 Marzo 2019 0

Cinque Febbraio, Sant’Agata: fiera e Ravioli. Il giorno dedicato alla Martire, intendiamo dire, si allaccia da tempi remoti a queste due tradizioni. Il culto per la Santa si diffuse a Genova a partire dal XII secolo. Altari a lei dedicati si avevano in varie chiese cittadine, e la sua festa -di precetto dal 1300 al…

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San Silvestro

25 Marzo 2019 0

Un’occasione di festa relativamente recente, considerato che negli antichi tempi l’anno cominciava – come s’è accennato – a Natale. Perfettamente assimilata, comunque, è la sensazione del rinnovamento, della possibilità di imprimere alla propria vita un’altra direzione. Questo spiega la riprovevole usanza, pervenutaci da altre regioni, di buttare dalla finestra in tale occasione, attorno alla mezzanotte,…

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San Pietro

25 Marzo 2019 0

Anche Pietro era un Santo molto popolare nella nostra città. La pesca rappresentava nel passato attività importante, ed è naturale che avesse largo seguito il patrono della categoria, come in ogni centro costiero; soltanto Camogli, al proposito, farebbe eccezione, avendo invece scelto per tale funzione San Fortunato. Comunque, negli innumerevoli viaggi attribuiti dalla leggenda al…

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San Michele

25 Marzo 2019 0

“A San Miche, e strasse san d’amè”… E così: a San Michele – 29 Settembre – i cenci sanno di miele, con l’iniziato Autunno e le frequenti piogge l’aria è rinfrescata, umida… Eppure i nostri avi – o almeno molti fra essi – proprio in quel giorno affrontavano ore particolarmente fervide. Per consuetudine, scadevano i…

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San Giuseppe

25 Marzo 2019 0

Nel maggio del 1684 Genova subì un terribile bombardamento da parte della flotta francese. La rovina si abbatté sull’abitato: la dogana venne interamente distrutta, e seriamente danneggiati Palazzo San Giorgio, il Portofranco, le chiese di Santa Maria in Passione, Nostra Signora delle Grazie, Sant’Ambrogio, lo stesso San Lorenzo. L’Oratorio della Confraternita della Morte, presso San…

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San Giovanni Battista

25 Marzo 2019 0

Avete problemi per riporre gli abiti invernali, non sentendovi di esporli alla rugiada della notte di San Giovanni Battista? Il vostro figlioletto è innegabilmente delicato, e con impegno affronta una malattia dopo l’altra.? Per interrompere la serie, sottoponete i suoi indumenti alla stessa guazza: la quale, peraltro, conferisce singolari virtù alle piante medicinali in genere.…

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San Gaetano

25 Marzo 2019 0

Con San Gaetano i genovesi hanno a che fare dai primissimi giorni di vita. Come suona la più diffusa nostra ninnananna? “SanGaitan, mandaeghe o seunno, che o figgeu o n’à bezeugno; San Ggaitan o ghe-o mandià e o figgieu o s’addormià”.,, (San Gaetano, mandategli il sonno, / che il bimbo ne ha bisogno: / San…

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Sabato Santo

25 Marzo 2019 0

Decisamente importante, in passato, il momento in cui le campane venivano sciolte, e coi suoni più allegri annunciavano la resurrezione di Gesù. In quel momento del Sabato Santo, tutta l’acqua era benedetta: ci si lavava il viso, e specialmente gli occhi, per purificare corpo e spirito… Ma anche, il protratto scampanìo terrorizzava gli spiriti maligni,…

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Pasqua

25 Marzo 2019 0

“Pasqua de resurrezion, se mangia l’euvo pe devossion” (Pasqua di resurrezione, si mangia l’uovo per devozione). Un uovo, appunto, veniva offerto la mattina di quel giorno al capofamiglia: simbolo di rigenerazione, della continuità della vita. Uova, ancora, erano offerte ai bimbi – quelle di cioccolato erano di là da venire, e non liguri le “colombe”…

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Natale

25 Marzo 2019 0

“Tutto l’anno con gran stento se se mangia pe no moì, quande a Zena ven Natale ciaschedùn mangia pe dui…” “Tutto l’anno a gran fatica / se si mangia per non morire, / quando a Genova vien Natale, / ciascuno mangia per due…”. Così inizia un’antica filastrocca: e in effetti – a parte l’aspetto religioso…

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