Tortei de rizo doce (Ravioli di riso dolce)
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Categoria
Dolci
Ricette locali
A Castelnuovo Magra i dolci locali per eccellenza sono i tortèi de riso dóze, ravioli di riso dolce. È un piatto ancor oggi in uso che da sempre si "inaugurava" con il Natale per poi proseguire tutto l'anno; particolarmente presente sotto Carnevale.
Ricetta tratta dal libro “Natale in Liguria” di Renzo Bagnasco e Nada Boccalatte – Ediz. Sagep
Immagine: "ravioli dolci" by davidaola is licensed under CC BY 2.0
Ingredienti
- Per il ripieno:
- 150 gr di riso,
- 100 gr di zucchero,
- 250 cl di latte,
- 2 tuorli d'uovo,
- 1/2 bicchierino di anice,
- 1 scorza tritata di limone,
- un po' di zucchero vanigliato,
- zucchero a velo,
- 1 e 1/2 cucchiaino da caffè di sale grosso
- Per la pasta:
- 350 gr di farina,
- 50 gr di zucchero,
- 25 gr di burro,
- 2 uova,
- un po' di vino bianco (si consiglia il Vermentino locale),
- un pizzico di lievito che serve a mantenere soffice e, quando frigge, rende croccante la pasta,
- infine sale
Istruzioni
- Nella pentola che bolle mettere il sale grosso e, subito dopo, il riso; lasciare cuocere per dieci minuti.
- Colarlo e metterlo nella terrina su di un fuoco modesto; aggiungere il latte e lo zucchero, rimestando sino a che il riso non si sia assorbito il latte.
- Togliere il tutto e far freddare il riso; appena pronto versarlo nella bacinella unitamente ai due tuorli, il trito della buccia del limone e l'anice; mescolare bene.
- Deve risultare una pasta morbida ma consistente. Il ripieno è pronto.
- Ora si prepara la pasta:
- Versare la farina sull'asse per impastare e, al centro, mettervi il sale, lo zucchero vanigliato, unirvi il lievito e 50 gr di zucchero, le uova (tuorlo e albume).
- Impastare aggiungendo il burro appena sciolto e il vino. 2.
- A fine impasto (se è troppo molle aggiungere un po' di farina) formare una palla che, schiacciata con le mani, sarà successivamente appiattita con il mattarello sino a formare una sfoglia spessa uno o due millimetri.
- Tagliare la sfoglia in strisce per poter formare i ravioli.
- Tutta questa operazione la si può fare utilizzando il robot da cucina.
- Iniziare con un cucchiaio a disporre il ripieno sulle strisce di pasta in modo che, ribaltandone un lembo si ricopra il ripieno e si formino così i ravioli che, in questo caso, è tipico abbiano la forma rettangolare e di piccolo formato; pressare con le dita i bordi e tagliarli con la rotella.
- Nella friggitrice o nella padella, friggerli quando l'olio è ben caldo; una volta dorati (per ottenere un buon risultato vanno continuamente rivoltati) spolverare con zucchero a velo.
- Si gustano caldi o appena tiepidi; freddi perdono di bontà. Accompagnarli con il buon vino Vermentino che si vendemmia in zona.
Buonasera qui a Castiglione Vara non molto lontano da Castelnuovo magra abbiamo anche noi questa usanza ma nel ripieno noi non mettiamo il vino ma un trito finissimo di prezzemolo. Una bontà che ricorda i nostri genitori e nonni che li preparavano e sopra appena fritti venivano passati nello zucchero abbondantemente. Mhhhhhh. Buon appetito. Mi avete risvegliato dei bellissimi ricordi. Buona serata