Zeaia (Zeraria)

25 Gennaio 2019 0 Di admin

Bozza automatica

Bozza automatica

Immagine tratta dal sito: www.rivieraeventi.it

Con zerarìa, localmente detta anche zrarìa, si intende una gelatina lavorata, di carne di manzo e di maiale. Simile, con qualche variante si produce in val Bormida, nel savonese, e in valle Stura, nell'entroterra di Voltri.
Tipico dell'entroterra del Ponente ligure, dove si preparava durante il periodo natalizio, è un piatto elaborato e sostanzioso che si ottiene unendo varie carni bollite e un brodo aromatizzato al limone, all'alloro e allo zafferano. Un insieme arabeggiante come il nome che è la traduzione di gelo, freddo, ovvero un elemento fondamentale per la preparazione del piatto.

Ingredienti

  • 500 gr. di magro di maiale
  • 500 gr. di magro di vitella
  • 2 zampini di maiale
  • zafferano
  • sale
  • foglie di limone

Istruzioni

  • Porre in una pentola — capace di contenere comodamente gli ingredienti — l'acqua sufficiente e un po' di sale; quando alzerà il bollore, unire le carni e gli zampini, facendo cuocere per circa 3 ore a fuoco lento.
  • A cottura ultimata, passare il brodo in un colino e lasciarlo raffreddare.
  • Avvolgere la carne in un tovagliolo bianco e comprimerla in una cassettina di legno, in modo che ne assuma la forma; farla raffreddare per alcune ore, poi tagliarla a fette alte circa 1 cm.
  • Distribuire su due piatti da portata le foglie di limone ben lavate, col picciolo verso il centro; su ciascuna di esse sistemare una fetta di carne.
  • Disporre al centro dei due piatti uno zampino, anch'esso su di una foglia.
  • Sgrassare infine il brodo e insaporirlo con un pizzichino di zafferano; mescolare con cura e versare sulle fette, prima di porle in frigorifero.
  • Qui rimanendo per un'intera notte, la zeraria assorbirà l'aroma delle foglie di limone.
http://www.cucinaligure.info/2019/01/25/zeaia-zeraria/